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LINDA CARRARA, Il PRETESTO DI LOTTO
Press release


  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • natura morta con palla di cristallo, 2016, olio e acrilico su lino, 102 x 123 cm

  • Linda Carrara, floating objects, 2016, acrylic on canvas, 50x100 cm

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, collage, 2016, collage, mixed media on paper, 50x65 cm

  • Linda Carrara, collage, 2016, collage, mixed media on paper, 50x65 cm

  • Linda Carrara, collage, 2016, collage, mixed media on paper, 50x65 cm

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Linda Carrara, natura morta, 2012, acrylic on canvas, 120x103 cm

Linda Carrara, Il pretesto di Lotto 
Boccanera Gallery, via Alto Adige 176, Trento

Opening: sabato 1 ottobre dalle 18.00 alle 24.00 | Saturday, October 1st, 6pm - midnight

2 ottobre 2016 - 4 febbraio 2017 | October 2, 2016 - February 4, 2017

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Il pretesto di Lotto

(for the english version, please scroll down) 

Boccanera Gallery è lieta di ospitare Il pretesto di Lotto, prima personale di Linda Carrara nei nuovi spazi della galleria nell’area nord di Trento. La mostra, curata da Daniele Capra, raccoglie gli esiti degli ultimi anni di ricerca dell’artista in una trentina di opere su carta e tela. L’apertura della nuova sede sarà inoltre l’occasione per inaugurare la project room all’interno della galleria che sarà dedicata ad ospitare progetti speciali ed inedite collaborazioni.
L’artista ospitato in questa occasione è Andrei Ciurdarescu, che presenta la mostra Io nel giardino in cui vengono analizzate le interazioni costruttive/distruttive tra elementi antropici e natura.

Il pretesto di Lotto di Linda Carrara nasce da una riflessione sulle dinamiche concettuali e mimetiche della pittura, della quale vengono messe in discussione le finalità rappresentative a favore di una pratica svincolata e in grado di creare liberamente realtà e mondi basati su relazioni visive del tutto nuove. In particolare nel lavoro dell’artista il soggetto e la struttura compositiva, centrali nella prassi figurativa, hanno la funzione di essere un pretesto, un’occasione per costruire una realtà immaginifica e sospesa che conduce l’osservatore altrove. Gli oggetti che popolano la superfice delle sue opere sono così una scusa per mettere in discussione il valore conoscitivo attribuito al reale. Nella ricerca di Linda Carrara la pittura è infatti il soggetto nascosto dei suoi lavori, poiché medium che garantisce proprietà divergenti rispetto alla realtà. Le sue immagini sono così caratterizzate da una sintassi instabile e libera, in cui trovano posto silenziosi smarrimenti poetici e reali contraddizioni prospettiche. Le opere dell’artista interrogano lo spettatore e lo mettono in una condizione di imbarazzo, spingendolo ad interloquire e a parlare di altro, senza che vi sia l’obbligo di coerenza rispetto all’argomento del discutere o ai limiti del contesto.
I lavori di Carrara funzionano cioè come surreali dispositivi processuali che conducono alla divergenza visiva e tematica. Il titolo stesso della mostra, Il pretesto di Lotto, è testimonianza di tale modalità. Le sue opere sono state infatti la fonte di ampie discussioni – tra artista e curatore e gallerista – su temi ed argomenti di storia dell’arte che hanno toccato frequentemente la pittura di Lorenzo Lotto. Mai come in tali frangenti, parlare di altro è stato il migliore dei modi per parlare, con profondità ed confidenza, della pratica artistica di Linda Carrara.
La mostra è corredata da una pubblicazione ccon testi e immagine delle opere in mostra.

La ricerca di Linda Carrara (Bergamo, 1984) indaga i modelli fondanti della realtà ed è mirata al superamento delle funzionalità rappresentative della pittura. Una volta diplomata all’Accademia di Brera nel 2007, è stata assistente di Vincenzo Ferrari e ha frequentato il master in Multi Media della Kask School di Gent nel 2014-2015. Durante l’anno di master ha collaborato come assistente di studio con Michaël Borremans.
Sue opere sono state esposte presso Palazzo delle Stelline all`Istituto di cultura francese, Museo di Arte Contemporanea di Lissone, Museo della Permanente a Milano, Fondazione Rivoli2 a Milano, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Croxhapox a Gent (B), LAC di Sigean (F), Le Kabinet a Bruxelles (B), Fabrika a Mosca (RUS). Ha vinto il Premio Terna 06 nella sezione pittura.
Vive e lavora tra Gent, Bruxelles e Milano.

(english version)

Boccanera Gallery is pleased to announce Il pretesto di Lotto, Linda Carrara's first solo show, in the new spaces of the gallery in Trento. The exhibition, curated by Daniele Capra, brings together thirty works on paper and canvas to examine the artist's recent years of research. Furthermore, the opening of the new spaces is the occasion to inaugurate the project room inside the gallery, that will be dedicated to hosting special projects and new collaborations. The first guest artist is Andrei Ciurdarescu, who will present the show I in the garden that analyses constructive/destructive interactions in gardens between anthropic elements and nature.

Linda Carrara's Il pretesto di Lotto arises from a reflection on the conceptual and mimetic dynamics of painting, and questions its representative intentions. It focuses on a free practice based on the creation of new worlds and new realities that produce entirely new visual relationships. In particular, the subject and the compositional structure, which are central elements in figurative practice, are just a pretext in the artist’s work, an opportunity to create an imaginative and suspended reality which leads the viewer elsewhere. The objects displayed on the surface of her works are merely an excuse to challenge the cognitive value attributed to reality. In Linda Carrara's research, painting itself is the hidden subject of her work, since it is the medium that evokes unconventional features of reality. In this way, her pictures are characterised by a free and precarious syntax, filled with silent poetic bewilderment and genuine contradictions of perspective. The artist's work questions and embarrasses the viewer, encouraging them to talk about or speak of something else, without the need to be consistent with the topic or the nature of the context.
In other words, Carrara's artworks function as surreal and process-based devices which lead to a visual and thematic divergence. The title of the exhibition itself, Il pretesto di Lotto (The pretext of Lotto), is proof of this attitude. Indeed, her works led to wide-ranging discussions – between artist, curator and gallerist – about many questions of art history which were relevant to the painting of Lorenzo Lotto. It was in these moments that talking about something else was the best way to talk deeply and intimately about Linda Carrara's artistic practice.
The exhibition is accompanied by a publication with texts and images of the works.

Linda Carrara's research (Bergamo, 1984) examines the models at the root of reality and is aimed at overcoming the representative role of painting. She graduated from the Academy of Fine Arts in Brera, Milan and worked as Vincenzo Ferrari's assistant. She attended the Multi Media Master at the Kask School in 2014-2015 in Gent, where she worked as studio assistant for Michaël Borremans.
Her works have been exhibited at Palazzo delle Stelline, the French Cultural Center in Milan (I), the Museum of Contemporary Art in Lissone (I), the Museo della Permanente in Milan, Fondazione Rivoli 2 in Milan, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in Turin (I), Croxhapox in Gent (B), LAC in Sigean (F), Le Kabinet in Brussels (B) and Fabrika in Moscow (RUS). She won the Terna Prize 06 in the painting section.
She lives and works in Gent, Brussels and Milan.