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ARTINTERNATIONAL 2014 | Istanbul, September 26 - 28, 2014
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  • Nebojsa Despotovic, Untitled, 2014, acrylic on canvas, 210 x 177 cm

(for the english version please scroll down)

Saremo presenti ad Artinternational Istanbul, 2014
Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
26 - 28 settembre 2014

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Extended Family

Per ArtInternational Istanbul Boccanera Gallery presenta il progetto di Nebojša Despotović (1982), artista visuale emergente trans-nazionale perché nato a Belgrado, educato a Venezia, attualmente residente a Berlino e che lavora prevalentemente con il mezzo pittorico.

Nebojša Despotović, Extended Family
Saggio di Maja Ćirić, Curatrice indipendente

Extended Family è un racconto semi-immaginario o una mappa mentale psicologica del complesso sistema di barriere di Despotović attorno al quale si snoda lo stand di Boccanera ad Istanbul. Questo rappresenta la posizione (comune) di un artista impegnato su due fronti: da un lato con il suo nucleo familiare e dall’altro con l’arte. La relazione con queste «famiglie» è sia intellettuale che emozionale e Despotović gioca sulla sottile linea che vi è tra esse. Per l’artista queste famiglie hanno entrambe un significato psicologico poiché ne viene coinvolto con i sentimenti e con le sensazioni. Il nucleo familiare è importante perché basilare e la famiglia dell’arte è dove egli può indirizzare i suoi interessi intellettuali. I limiti del suo nucleo familiare necessitano di essere disegnati affinché l’oggetto d’arte venga preservato dalla banalità quotidiana, mentre le barriere dell’arte necessitano di essere aperte nonostante un artista cresca per creare in isolamento, specialmente un artista impegnato con la pittura e quindi in un lento processo in cui la forma ha bisogno del tempo per evolvere. È esattamente l’arte che permette a Despotović la libertà di scelta. Egli può scegliere tra ogni tempo possibile, forma o concetto, ma resta incastrato nel processo di controllo costante del limite tra i suoi doveri familiari e la sua dedizione per l’arte.

Le opere d’arte qui presentate sembrano la famiglia allargata dei suoi precedenti dipinti. Tuttavia Despotović, rispetta l’eredità poiché decide di scavare nel passato e di fondere l’esuberante vocabolario visuale della pittura storica con il suo sfarzoso approccio contemporaneo. Parlando in termini metaforici, è come se facesse la sua scelta attorno ai familiari e vi aggiungesse uno stile individuale; é come se espandesse il suo privato ad una generale tradizione di pittura in modo da preservarne la monumentalità, adattandola alla piattezza, che passa per superficialità, una delle caratteristiche del nostro tempo. Nella costruzione delle sue composizioni, Despotović non usa una sola varietà di tecniche pittoriche (olio su tela, acrilico su tela, acrilico su carta), ma con inusuali accenti neon distrugge anche l’ordine e la regolarità contrastando l’oscurità.

Il progetto è così diviso in lato oscuro e lato luminoso. Nel lato luminoso del progetto appare un artista sicuro di sé e coraggioso e con una forte integrità intellettuale, a differenza delle nature morte che rappresentano il sottile legame con la sua routine quotidiana. I dettagli e i frammenti sono ciò che l’artista accumula dalla sua costellazione familiare e, al contempo, sostengono le sue barriere e ritornano alla sua arte. È la tensione intellettuale tra astrazione e figurazione che contribuisce a creare l’atmosfera fortemente riconoscibile dei dipinti di Despotović. In questo progetto di Istanbul risuona una nota malinconica perché sia la famiglia nucleare che la famiglia allargata sono presenti nella pittura in loro assenza.

 

(english version)

We will present at Artinternational, Istanbul, 2014
International Fair of Modern and Contemporary Art
September 26th - 28th, 2014

Extended Family

For ArtInternational Istanbul Boccanera Gallery presents a solo-project by Nebojša Despotović (1982), emerging trans-national visual artist, born in Belgrade, educated in Venice and based in Berlin, who has been predominantly working with the medium of painting.

Nebojša Despotović, Extended Family
Essay by Maja Ćirić, Indipendent Curator

Extended Family is a semi-fictional narrative or a psychological mind-map of Despotović’s complex boundary system around which the Boccanera booth is organically conceptualized in Istanbul. It represents the (common) position of an artist who is ambivalently committed: on one hand to his nuclear family, on the other hand to arts. The relation to these «families» is both intellectual and emotional and Despotović plays on a thin line between them. For him, both of these families have a psychological meaning in a sense that he is invested in both with feelings and sensations. While the nuclear family is important for grounding, the family of art is where he can address his intellectual concerns. The boundaries from his nuclear family have to be drawn in order to preserve the object of art from daily banality, while the boundaries of art have to be open even if an artist thrives to create in isolation, especially an artist committed to painting, a slow process in which the form needs time in order to evolve. It is exactly art that allows Despotović the freedom of choice. He can choose between any possible time, form or concept, but he remains embeded in the process of constantly controlling the borderline between his family duties and his dedication to arts.

The artworks presented here are an the extended family to his previous paintings. However, Despotović respects the legacy, of painting, as he decides to dig into the past and to merge the exuberant visual vocabulary of historical painting with his lavish contemporary approach. Speaking in metaphorical terms, it is as if he makes his choices around the familiar and adds an individual flair to it. It is as if he is expanding his private, as well as the general tradition of painting in a way that he preserves it’s monumentality, while adjusting it to the flatness that stands for superficiality as one of the main characteristics of our time. While building his compositions, he is not only using a variety of painterly techniques (oil on canvas, acrylic on canvas, acrylic on paper), but he also destroys the order and regularity by contrasting darkness to unusual neon accents.

The project is thus divided into the dark and the bright side. On the bright side of the project stands a self-confident and proud-spirited artist with intellectual integrity, where the still lifes represent the subtle link to his daily routine. Details and fragments are what the artist pools from the family constellation while shoring up his boundaries and returning to his art. It is the internal tension between abstraction and figuration that contributes to the highly recognizable atmosphere of Despotović’s paintings. Because both the nuclear and the extended family in the paintings are presented in their absence, this project resonates a melancholic note.

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