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ARTISSIMA 2017 3 - 5 November
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  • Nebojša Despotović, The Golden Age, 2016, oil on canvas, 178 x 148 cm

  • Linda Carrara, Il pretesto di Lotto, 2016, exhibition view, Boccanera Gallery, Trento

  • Drifters (Valentina Miorandi + Sandrine Nicoletta), Lynx of Boeotia, 2017, Video full HD, 5'41', still video

(for the english version please scroll down)

Saremo presenti ad Artissima, 2017
3 - 5 novembre 2017
Sezione Dialogue
Artisti: Linda Carrara, Nebojša Despotović, Drifters (Valentina Miorandi + Sandrine Nicoletta)

Corridoio BLUE, Stand 16
Oval Lingotto 
via Giacomo Mattè Trucco 70, I-Torino

Una deriva pittorica. Il fluttüare degli eventi
Le due pitture di Linda Carrara (Bergamo 1984) e di Nebojša Despotović (Belgrado, 1982) risultano estremamente differenti, ma c’è un motivo di fondo che le accomuna. Entrambi gli artisti sono alla ricerca della pittura come soggetto stesso della rappresentazione: in questo modo la materia pittorica diviene essenziale.
Gli eventi fluttuano sulla tela, quasi scompaiono dentro al senso pittorico, lasciando che la pittura stessa agisca come unico elemento e soggetto rappresentato e preso in esame. La pittura sfoggia così le sue molteplici qualità, su diversi supporti e con differenti approcci.
La pittura come “live motive” che avvicina i due mondi.
Il galleggiare degli eventi sul supporto pittorico fa sì che i soggetti, in entrambi i casi estremamente figurativi o comunque nati da un’esperienza pittorica estremamente figurativa, tendano a diventare quasi astratti, incerti, pur mantenendo la loro riconoscibilità e riconducibilità al mondo reale.
Il rappresentare diventa un mero pretesto e si distacca da un ipotetico senso significante: una perfetta giustificazione per non sconfinare nell’astrazione.
Dati questi presupposti, si decide di sviscerare i due mondi, mettendo a confronto le diverse esperienze, a partire dai semplici materiali usati, per vedere in che modo i due pittori sfruttano le qualità di ogni medium e di ogni supporto. Carta, tela, legno, olio, acrilico, acquarello o matita diventano il soggetto. L’intenzione è quella di mostrare come i due pittori, pur avendo storie diverse e non confrontandosi quotidianamente, si siano ritrovati a lavorare in contemporanea su un gesto pittorico comune.
Oggetti ed eventi sembrano non aver luogo, se non nel luogo stesso della tela o del supporto scelto. La materia a questo punto assume la piena libertà d’espressione per divenire altro. Il senso del fluttuare fa sì che la gravità scompaia: per un momento ci troviamo dentro un mondo che pur mantenendo un rapporto con il reale, da esso si astrae per lasciare all’arte quella peculiarità illusionistica primordiale.
Per lo stand di Artissima, in particolare, Boccanera Gallery ha creato un mondo apparentemente unico, basato su queste particolarità, esponendo i lavori più recenti “a confronto” e a dialogo fra loro, come se fossero parte della stessa ricerca o dello stesso sentire. Carta che diviene scultura, tela che diviene spazio; legno come supporto piano per la pittura o trespolo scultoreo che mantiene, nel contempo, la sua qualità di materia e di espressione pittorica.
Lo stand stesso dovrebbe fluttuare, esattamente come le opere che lo abitano. Uno spazio assolutamente irregolare, che gioca tra pieni e vuoti, tra leggerezza e pesantezza.
Uno stand che mostra la pittura nella sua semplicità, che gioca sul dialogo tra i due artisti e sull’allestimento ben misurato, tra classico e contemporaneo.
La sperimentazione è insita nel lavoro e non nel modo di presentazione.
In dialogue con i due pittori Carrara e Despotović, il duo Drifters la cui ricerca è orientata verso lo studio di nuove modalità volte alla liberazione critica di schemi immaginari che possano creare siti di piacere erogeno alternativi. Ad Artissima il loro video Lynx of Boeotia che invita alla riflessione su come elementi infinitesimali come gli atomi, possano trasformarsi in materia sensibile sullo sfondo di uno scenario popolato da androidi. La pelle che ci racchiude, dandoci un porosa identità individuale si scioglie, si scorpora e si smaterializza. Nella nostro non lontano futuro completamente robotizzato il passaggio dalla materialità alla sensibilità sarà una delle possibili realtà.

(english version)

We will present at Artissima, 2017
November 3 - 5, 2017
Section Dialogue
Artists: Linda Carrara, Nebojša Despotović, Drifters (Valentina Miorandi + Sandrine Nicoletta)

Hall BLUE, Booth 16
Oval, Lingotto Fiere
via Giacomo Mattè Trucco 70, I - Turin

Painting drift. Floating events
Although the ways of painting of the two artists Linda Carrara (Bergamo 1984) and Nebojša Despotović (Belgrade, 1982) seem to be very different, they share a mutual feature. For both the, painting is the subject of the artistic representation itself. In this way the materiality of the painting becomes essential.
The events float on the canvas and almost disappear into the process of painting, so that the latter becomes at the same time the only component of the work and its subject. As a result, painting expresses its multiple qualities, on different supports and through different techniques.
Painting as a “live motive” that joins together two different worlds.
The represented subjects tend to become almost abstract. However, they still recall the elements of the real world they represent.
In their works, the figurative representation is almost completely detached from what is represented, becoming a way to not end up in the absolute abstraction.
Seeing this, the aim is to compare the practice of the two artists, focusing on the way they deal with different painting techniques. Paper, canvas, wood, acrylic, water colour and oil painting are the subject of the artistic research, aiming to show the convergences of the two art practices.
After being disjointed from space and time, the place where the represented objects and events are situated is the pictorial support itself. Materiality acquires full freedom of expression and becomes other. The gravity disappears, and one finds oneself in a world that is abstracting itself from the reality. A world that is connotated by that primordial illusionistic feature of art.
For Artissima, Boccanera Gallery has created a unique world based on these peculiarities, exhibiting the most recent works of the two artists and comparing them as if they are part of a common research.
Similarly to the exhibited works, the stand itself floats. An irregular space that plays with the contrast between void and fullness, lightness and heaviness, showing painting in its simplicity.
In dialogue with the two painters is the artist duo Drifters, whose practice is oriented toward the research of modalities that allow the liberation of new possibilities of alternative erogenous pleasure. At Artissima, their video Lynx of Boeotia invites to reflect on how infinitesimal elements like atoms can turn into matter. The skin, which covers us and creates our permeable individual identity, melts and dematerialises. The background of this process is populated by androids, which hints to the fully automated world of the near future, in which materiality will be probably replaced by an expanded sensibility.

Info: Artissima, 2017