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RICHARD LOSKOT | OBJECTS AND CONSCIOUSNESS
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RICHARD LOSKOT
OBJECTS AND CONSCIOUSNESS 

curated by Lenka Lindaurová

PRAGUE HOUSE
Delegation of Prague to the EU

Avenue Palmerston 16
1000 Brussels
Belgium

 

La mostra porta a Bruxelles diverse installazioni che riflettono i temi centrali dell'artista ambientale che indaga la percezione della realtà. Richard Loskot si concentra sulle contraddizioni e sui limiti della tecnologie.

Partendo dal concetto di reprocità, Richard riflette sul rapporto tra Uomo e Universo e su come l'ignoto scateni nella mente umana una serie di quesiti esistenziali ai quali, nonostante l'apporto delle più avanzate intelligenze artificiali, non è possibile rispondere.

Loskot s’interroga su concetti apparentemente semplici: cos'è un colore, cos'è il vuoto, come si comporta il caso. Un viaggio che parte dallo scheletro scarno della macchina e si muove verso alla percezione enigmatica interiore del concetto d’infinito. I lavori di Loskot sono modelli che restituiscono immagini con l'ausilio di apparati posti strategicamente tra lo spettatore e l'oggetto, trasformando i luoghi riprodotti dalla macchina in spazi sensibili. L'opera quindi ha sempre due tempi di lettura, quella d’insieme e quella innescata dalla presenza del fruitore.

Costruire questi oggetti tramite l'assemblaggio di meccanismi recuperati da oggetti comuni, ha come fine ultimo quello di riflettere sul microcosmo che circonda l'essere umano nella quotidianità. Il mondo è ricoperto di una costellazione di oggetti capaci di svelarci l'essenza della vita, se solo si cerca con attenzione.

 

EN
The exhibition brings to Brussels several installations reflecting core issues of this environmental artist regarding the perception of reality. Richard Loskot focuses on the contradictions of the limits of advanced technology.

Starting from the concept of reciprocity, Richard envisions the relationship between Man and the Universe and how the unknown unleashes a series of enigmatic questions about existence in which, despite the contribution of the most advanced artificial intelligence, they remain incomprehensible.

Loskot reflects on likely banal concepts: what is a color, what is emptiness, how does a circumstance work? The journey starts with the bone structure of the machine and moves towards the inner perception of the enigma of the infinite. Loskot's works are models that construct images only visible through a third piece of equipment placed strategically between the viewer and the object with the aim of translating the space reproduced by the machine in the space of consciousness. Therefore, the work always has two different stages of analysis: the whole and the one triggered by the presence of an audience.

Through the assembly of mechanisms recovered from ordinary objects, Loskot reflects on the everyday life's microcosm surroundings the human beings. The world is coated with an unequivocal constellation of objects capable of unveiling the essence of life.

 

Opening hours: Mo-Fry 9-16, ideally by appointment

tel.: +32 2 230 94 91
mail: praguehouse@praha.eu
www.prague-house.eu
 

Photo: Courtesy by Filip de Smet