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DIAMONDS AND RUST | March 2, 2012
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Diamonds and Rust
Opening Friday, March 2, 2012 - 6:00pm-8:00pm
FaMa Gallery, Verona Italy
Corso Cavour 25/27

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[italiano]
Inaugura venerdì 2 marzo 2012 la seconda tappa del progetto BASEMENT di FaMa Gallery. Il nuovo project space della Galleria - uno spazio di ricerca programmata, pensato per supportare la produzione di nuovi lavori di artisti emergenti, che va ad affiancarsi alla normale attività espositiva e inaugurato lo scorso ottobre con la personale dell'artista Sinta Werner - vede protagonista di questo secondo appuntamento il giovane artista serbo Nebojša Despotović.Nebojša Despotović attinge a piene mani dal patrimonio iconografico collettivo recuperando vecchie fotografie e immagini, ritagli di giornali, libri, manuali e riviste, dalle quali l'artista parte per costruire le proprie opere pittoriche.La ricerca di Despotović, attenta alla definizione e alla rappresentazione del concetto di identità, sottrae solo apparentemente le immagini all'oblio del tempo: ricoperte e alterate con la pittura esse acquisiscono un carattere indefinito e inattuale che le riconduce, infatti, ad un tempo remoto. Nei ritratti e dipinti dai colori cupi e dalla pennellata corposa, i lineamenti dei protagonisti, così come i dettagli dei paesaggi e delle ambientazioni, sono solo accennati. L'attenzione non si concentrata sul particolare, quanto piuttosto sulle atmosfere evocate, capaci di richiamare un'epoca, vite, storie e situazioni che non sono più e delle quali lo spettatore può percepire la distanza e la perdita definitive. DIAMONDS AND RUST, il progetto realizzato per BASEMENT, muove da una suggestione: lo spazio interrato della Galleria - destinato a ospitare  l'intervento - sotterraneo e protetto, presenta delle caratteristiche che richiamano il concetto di bunker. Despotović, che si è già interessato in passato a queste strutture realizzate nei periodi di guerra, le interpretata però non come luoghi oscuri e di violenza, ma piuttosto come luoghi della memoria, sottolineandone l'importanza quali spazi intimi di vita quotidiana che conservano tracce delle esistenze che vi sono passate all'interno.L'installazione di Despotović per FaMa BASEMENT non stravolge lo spazio espositivo ma ricrea, in una sorta di collage tridimensionale, l'interno di un bunker adibito a stanza dei bambini, evocando uno spazio non solo fisico ma prima di tutto interiore ed emotivo. Ogni elemento che compone l'installazione - il dipinto, la grande superficie nera disomogenea ricoperta di segni di gessetti, il tappeto decorato con una fantasia geometrica, le due immagini ricamate che evocano il passato glorioso di una nazione - è autonomo e, allo stesso tempo, parte integrante della scenografia complessiva concepita dall'artista.L'intera scena, come spesso accade per Despotović, è dominata da un'atmosfera plumbea sottolineata da una cromia spenta giocata su differenti toni di grigio e sul nero, a rimarcare la distanza che ci separa da un passato oramai dimenticato, ma che sembra tornare a nuova vita in maniera enigmatica e anacronistica.

[english]
The second appointment of FaMa Gallery’s project BASEMENT starts on Friday 2nd March 2012. The new project space of the Gallery – a space of planned research, which supports the up-and-coming artists’ production of new works and flanks the normal gallery’s activity - was inaugurated last October with the artist Sinta Werner’s solo exhibition and is hosting now the Serbian artist Nebojša Despotović as protagonist of this second appointment.Nebojša Despotović thoroughly exploits the collective iconograhic heritage recycling old photographs and images, newspapers, books, handbooks and magazines, which are the starting point for the artist to create his pantings.Despotović’s research, which pays particular attention to the definition and representation of the concept of identity, only apparently saves these images from the oblivion of time: covered and altered with painting they acquire an indefinite and outdated character which takes them back to a remote past. In his portraits and paintings – characterized by gloomy colours and thick brush strokes – the protagonists’ features, as well as the details of the landscapes and of the scenaries, are just hinted at.The attention is not focused on the detail but on the evoked atmospheres recalling ages, lives, stories and events which do not exist anymore and of which the viewer can perceive the distance and loss. DIAMONDS AND RUST, the project realized for BASEMENT, arises from a suggestion: the underground space of the Gallery – which hosts the event – reminds of the concept of a bunker. Despotović, who has already shown interest in these fortifications built during wartime in the past, does not interpret them as dark places of violence, but as places of memory, underlining their importance as intimate spaces of everyday life; moreover they keep traces of the lives of those who passed through them. Despotović’s installation for FaMa BASEMENT does not alter the exhibition space but it recreates, in a sort of three-dimensional collage, a bunker used as a children’s room, thus evoking not only a physical but above all an inner and emotive space.Every item of the installation – the painting, the big black and not homogeneous surface scratched with chalks, the rug with geometric patterns, the two embroidered images evoking the glorious past of a nation - is independent and, at the same time, it is part of the entire scene created by the artist. The scene – as it often happens with Despotović - is dominated by an oppressive atmosphere, underlined by dull colours, different grey tones and the use of black, thus highlighting the distance between us and a forgotten past that seems to come to new life in an enigmatic and anachronistic way.